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1918 In luglio Fermi, saltando il terzo anno, consegue la licenza liceale e
"Ho studiato con passione
la matematica perché - ad Amidei che gli chiede quali siano le sue preferenze risponde:
la consideravo necessaria «Ho studiato con passione la matematica perché la consideravo necessaria per lo
per lo studio della fisica studio della fisica alla quale io voglio esclusivamente dedicarmi». E lo stesso
alla quale io voglio Amidei a suggerire al giovane Fermi di partecipare al concorso per entrare alla
esclusivamente dedicarmi"
Regia Scuola Normale Superiore di Pisa. I vantaggi sono diversi: una borsa di
studio che include anche le spese per l'alloggio e il vitto, uno stretto contatto con
i professori, un'importante biblioteca e insegnamenti supplementari e integrativi,
O.D. CHWOLSON oltre a un ambiente più sereno rispetto a quello familiare dove si era creata un'at-
mosfera di lutto dopo la morte di Giulio. Per preparare l'esame di ammissione alla
TJlAlTE DE Normale, Fermi studia il Traité de Physique [Trattato di Fisica] di Orest
PUYSIQUE Danilovich Chwolson. Alla fine di luglio scrive all'amico Persico: «La lettura dello
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,. __ ...•........... Chwolson procede celermente e calcolo di averlo finito tra un mese o un mese e
'*u.._.\~~\...-'",...r.blou mezzo perché ho trovato circa 1000 pagine da saltare perché le conoscevo».
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Si tratta di un gigantesco trattato in 9 volumi, dove c'è tutta la fisica delle
grandi svolte, ci sono tutti i nomi che rappresentano la transizione dalla fisica
TQME CINQUIEME
classica alla nuova fisica: oltre a Einstein e Planck, vi figurano Wien, Poincaré,
Ghunp m&,.".U'l.U. v.rI6bl.
~_31~"""~.""I<.I. Lorentz, Abraham, Minkowski, Ehrenfest, von Laue, Rayleigh, Sommerfeld;
e, ben citati, Volterra e Levi-Civita, che Fermi avrebbe incontrato ben presto.
P!.RIS Di questo testo parla con ammirazione Einstein a Salisburgo, in un congresso
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del 1909, lodando ne con l'aggettivo "eccellente" lo stile e la completezza, sia per
l'illustrazione della teoria che per quella degli esperimenti. Con lo studio dello
Chwolson, è la fisica con i suoi problemi che finalmente lo attrae; il 18 agosto
Fermi scrive di nuovo a Persico: «La lettura dello Chwolson procede rapidamente
Orest Danilovich Chwolson, e prevedo che fra tre o quattro giorni sarà finita; è uno studio che sono molto
Trité de Physique, 9 volumi contento di aver fatto perché ha approfondito molto le cognizioni di fisica che già
(Parigi, 1904- 1914) avevo e mi ha insegnato molte cose di cui non avevo nemmeno un'idea». Il tema
da lui svolto per l'esame di ammissione alla Scuola Normale ("Caratteri distintivi
dei suoni e loro cause") lascia sbalorditi i commissari per la profondità della tratta-
zione e per la perfetta padronanza degli strumenti matematici. In autunno Fermi
si iscrive all'Università di Pisa come allievo interno della Scuola Normale.
Il quaderno di appunti 1919 Dalle lettere scritte all' amico Persico è possibile ricostruire l'intensa
- attività di studi che Fermi porta avanti durante questi anni universitari
al di fuori del curriculum universitario. Legge la Théorie des Tourbillons [Teoria dei
vortici] di Henri Poincaré e il Traité de Mécanique Rationelle [Trattato di
Meccanica razionale] di Paul Appell, chelo stimola a interessarsi particolarmente
ai metodi della meccanica analitica, studia testi di chimica come Theoretische
Chemie [Chimica teorica] di Walter Nernst e il Lehrbuch der AIIgemeinen Chemie
[Manuale di Chimica generale] di Wilhelm Ostwald. Tra le carte di Fermi
conservate a Chicago si trova un quaderno di appunti che risale all'estate del 1919
nel quale sono annotati una serie di argomenti oggetto dei suoi studi recenti.
Si va dalla meccanica analitica di Hamilton e Jacobi, alla teoria di Lorentz, alla
relatività ristretta, alla teoria del corpo nero. C'è una bibliografia che contiene
Enrico Persico, Enrico Fermi
e la sorella Maria con i genitori a molti dei libri fondamentali, in particolare il testo di O. Richardson Electron
Niederdorf (Bolzano) Theory ofMatter [Teoria elettronica della materia], dalla cui lettura trae lo spunto
142 L'opera scientifica di Enrico Fermi Luisa Bonolis

